Il modo più semplice di installare gretl per OS X su piattaforma Intel, se funziona nel vostro caso, prevede di usare l'immagine disco gretl-1.7.4.dmg. (circa 12MB). Scaricate l'immagine sul vostro desktop, fate doppio clic su di essa per aprirla, quindi trascinate la cartella Gretl contenuta all'interno in una posizione adatta all'installazione (ad esempio, la propria cartella Programmi).
Questa procedura è stata testata su OS X v10.4.11. L'immagine disco è documentata brevemente nel file README.pdf, che contiene suggerimenti da seguire nel caso in cui i caratteri non appaiano correttamente. Se gretl non funziona correttamente su OS X, è possibile fare il debug in questo modo: aprire una finestra di terminale X11, andare nella directory in cui è stato installato il pacchetto (es. cd Gretl.app), andare nella directory Contents/Resources/bin ed eseguire il comando
./gretl
Dovrebbero apparire alcune indicazioni utili per capire cosa c'è che non va.
Nota: questo pacchetto dipende dal sistema X11 di Apple (il porting per Mac del sistema X Window). Questo è disponibile sui DVD di installazione di OS X.
Nota: come indicato sopra, l'immagine disco fornita funziona sui Mac con processore Intel. Cerchiamo un volontario che possa compilare gretl per l'architettura PPC. Nel frattempo, per l'architettura PPC è disponibile la versione 1.6.5 di gretl.
Se l'immagine precompilata non funziona, o se si vuole un maggior controllo sulla compilazione, è possibile compilare gretl dal sorgente. Per questo è richiesto, oltre all'X11 di Apple e a un certo grado di famigliarità con i comandi unix, il sistema Fink disponibile da: http://fink.sourceforge.net/download/.
Oltre all'installazione base di Fink, per compilare ed eseguire gretl occorre assicurarsi che i seguenti pacchetti Fink siano installati e aggiornati (alcuni potrebbero già esserlo, nel qual caso Fink avvertirà l'utente). Dopo ogni pacchetto è indicato il comando da eseguire (al prompt dei comandi in un xterm o nel programma Mac Terminal) per l'installazione:
system-xfree86 |
fink install system-xfree86 |
gtk+2 |
fink install gtk+2 |
gtk+2-dev |
fink install gtk+2-dev |
libxml2 |
fink install libxml2 |
gnuplot |
fink install gnuplot |
recode |
fink install recode |
fftw3 |
fink install fftw3 |
In particolare, occorre controllare che gnuplot sia aggiornato (il numero di versione dev'essere almeno superiore a 4.0 per poter funzionare con gretl).
In passato erano richiesti anche questi pacchetti, ma ora sembrano essere non più essenziali:
dlcompat | fink install dlcompat |
dlcompat-dev |
fink install dlcompat-dev |
Per compilare gretl usando fink, occorre assicurarsi che l'ambiente sia impostato correttamente prima di eseguire lo script configure di gretl. Ciò richiede di impostare alcune variabili d'ambiente, e il modo esatto per farlo dipende dalla shell usata, tcsh o bash (tcsh era la shell predefinita in OS X prima di Panther, ma penso che dopo Panther quella predefinita sia bash). È possibile eseguire i comandi seguenti uno alla volta, oppure (meglio) metterli nel file di inizializzazione della shell, .tcshrc o .bashrc, nella propria directory home.
versione tcsh:
setenv CFLAGS -I/sw/include setenv LDFLAGS -L/sw/lib setenv CXXFLAGS $CFLAGS setenv CPPFLAGS $CXXFLAGS setenv ACLOCAL_FLAGS "-I/sw/share/aclocal" setenv PKG_CONFIG_PATH "/sw/lib/pkgconfig"
versione bash:
export CFLAGS=-I/sw/include export LDFLAGS=-L/sw/lib export CXXFLAGS=$CFLAGS export CPPFLAGS=$CXXFLAGS export ACLOCAL_FLAGS="-I/sw/share/aclocal" export PKG_CONFIG_PATH="/sw/lib/pkgconfig"
Occorre anche fare "source" sul file init.sh fornito con fink:
source /sw/bin/init.sh
Può essere utile leggere la fink FAQ.
Una volta installate le versioni corrette di OS X, X11 di Apple, Fink, i pacchetti Fink richiesti, e una volta configurato correttamente l'ambiente, installare gretl dovrebbe essere abbastanza immediato. Spero di poter rendere disponibile presto un pacchetto Fink per gretl, ma per ora occorre installarlo dai sorgenti. Ecco come fare:
Scaricare il pacchetto dei sorgenti:
curl -O http://ricardo.ecn.wfu.edu/pub/gretl/gretl-1.7.4.tar.bz2
Decomprimere i sorgenti:
tar xvfj gretl-1.7.4.tar.bz2
Andare nella directory dei sorgenti di gretl:
cd gretl-1.7.4
Configurare il codice:
./configure --prefix=/sw --disable-png-comments
Eseguire make per compilare gretl e attendere la fine dell'esecuzione.
Eseguire sudo make install per installare gretl.
Se può essere utile, ecco tutti i comandi riuniti in uno script di shell:
#!/bin/sh # inizializza fink . /sw/bin/init.sh # imposta l'ambiente di compilazione export CFLAGS="-O2 -I/sw/include" export LDFLAGS=-L/sw/lib export CXXFLAGS=$CFLAGS export CPPFLAGS=$CXXFLAGS export ACLOCAL_FLAGS="-I/sw/share/aclocal" export PKG_CONFIG_PATH="/sw/lib/pkgconfig" # scarica i sorgenti di gretl curl -O http://ricardo.ecn.wfu.edu/pub/gretl/gretl-1.7.4.tar.bz2 # spacchetta l'archivio dei sorgenti tar xvfj gretl-1.7.4.tar.bz2 # va nella directory dei sorgenti di gretl cd gretl-1.7.4 # configura ./configure --prefix=/sw # compila il programma make # installa gretl (occorre la password di root) sudo make install
Fatto questo, dovrebbe essere possibile eseguire gretl scrivendo "gretl" sulla riga di comando in un xterm (lanciato dopo aver avviato X11 di Apple).